noi siamo le avanguardie dell'esercito ribelle,
il popolo dei diseredati è l'esercito ribelle

Il coraggio di dire...padroni di niente, servi di nessuno

La CGIL abbandona Tommaso Fonte?

ritratto di vipera

Tommaso Fonte è un discreto ed elegante signore ragusano di 47 anni. Nel 1981, quando l’Italia non ancora sognava sui campi spagnoli dietro ad un cavallo di razza di nome Pablito, entra nella CGIL. Sette anni fa viene eletto a segretario della Camera del Lavoro di Ragusa, il più giovane in Italia ad assumere questo incarico.


La piazza è Cosa Nostra

ritratto di antonella

Premessa: credo che Curzio Maltese abbia raccontato ciò che ha visto. Credo nella sua versione dei fatti. E proprio per questo, sarebbe opportuno che si apra un'inchiesta su chi erano gli attempati studenti anche più grandi di lui che "dicevano di essere del Blocco Studentesco", visto che il più vecchio là in mezzo ha 23 anni.
Premesso questo, e dopo aver ascoltato tutto e tutti, stavolta parlo io sui fatti di piazza Navona. Io so. So perchè alcuni dei ragazzi del Blocco Studentesco li conosco di persona, e so come sono fatti. Se una persona di 130 Kg va da uno di loro dicendo "ti spacco la faccia se non sparisci", non solo non scappano, ma pur sapendo di essere in inferiorità fisica, si arrotolano le maniche e dicono "avanti!". Questi sono i ragazzi del blocco. Magari sanno di prenderle, ma non si tirano indietro.
Ma qualunque video o foto che li scagioni, loro saranno sempre dalla parte perdente, in questa Italia, perchè si dichiarano i fascisti del terzo millennio, e in qualità di fascisti sono sporchi brutti e cattivi, e vanno puniti. Poco conta se manifestano senza simboli o mani tese o inni, anzi urlando "siamo tutti quanti studenti". Poco conta perchè loro sono e saranno sempre neo fascisti, quindi sporchi brutti e cattivi.


Kossiga confessa: ho fatto uccidere io Giorgiana Masi

ritratto di vipera

«Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interni.
Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il
movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una
decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle
macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso
popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello
delle auto di polizia e carabinieri. Le forze dell’ordine dovrebbero
massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non
arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà,
ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li
fomentano. Soprattutto i docenti. Non quelli anziani, certo, ma le maestre
ragazzine sì»


Crisi finanziaria. Con questi meccanismi perversi non si poteva evitare

ritratto di antonella

"Magari avessi investito in tango bond argentini!"
Questa frase non la pensa nessuno. Nessuno tranne uno, in Italia. Si chiama Giovanni Vallesi, pescarese. Perchè? Perchè almeno con quelli si perde tutto quello che hai, non anche ciò che non hai.
Un uomo normale, dipendente statale, quindi stipendio sui 1200 euro al mese. La sua rovina è stata essersi fidato di una Banca, che ha fatto "scommesse" con il denaro del suo conto corrente, fino a creare un buco di 3 milioni di euro.
Possibile che l'istituto bancario non si accorga che qualche operazione non va, prima di arrivare a un buco simile? Strano, perchè in tutto questo, oltre al signor Vallesi, chi ci rimette è l'istituto stesso, ben sapendo che un uomo con il suo stipendio non potrà mai coprire un debito tale. Come mai l'istituto non si è tutelato da questi rischi?
Domanda: si può scommettere senza garanzia che si va in rosso? Traduco: posso scommettere 30mila euro se ne ho 1000 sul conto? E se perdo questi 30mila posso continuare a scommettere fino ad arrivare ad un conto in rosso di 3 milioni di euro?
Non deve essere tanto legale se l'operazione è stata commessa su 73 correntisti di cui 72 risarciti. E indovinate di chi si sono dimenticati nella lista degli aventi diritto? In graduatoria nell'ordine del risarcimento il nostro uomo era al posto numero 9, ma è stato saltato a piè pari e hanno pensato a tutti gli altri. Perchè?


Carta Canta e Stona

ritratto di antonella

fonte: www.gabrielemastellarini.com


Il 28 settembre Marano convoca Fini e Fiorillo per l’indomani pomeriggio, nel suo ufficio di Milano. (…) Fini sale le scale di corso Sempione.

Previdente, s’infila in tasca un registratore acceso. Entra nell’ufficio del direttore di Raidue insieme a Fiorillo. C’è pure il capostruttura Michele Bovi. (…) Poi arriva Marano. (…)

Ci siamo procurati la registrazione e l’abbiamo trascritta. (segue trascrizione di varie pagine della conversazione registrata abusivamente) (…)

A questo punto la registrazione si interrompe, perché è finito il nastro della cassetta. (…)

A prescindere dalla conversazione registrata di nascosto, Cyrano era stato regolarmente annunciato dall’ufficio stampa Rai.

(Marco Travaglio, Peter Gomez, Regime, Bur, 2004)



Mi domando come si permetta questo noto maestro di giornalismo di pubblicare sms privati. (Marco Travaglio, riferendosi a Gabriele Mastellarini, lettera a “Libero”, 15 giugno 2008)