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LineaNeuronica

lunedì, novembre 17, 2008
14:25

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Il circo di una politica sempre più.... "bassa"

Archiviato da newkid in: sinistra, circo, governo, recessione, brunetta, famiglie
brunettaStessa storia stesso copione. Brunetta come Berlusconi, Gelmini come lo stesso padre padrone. L'Italia continua a NON essere governata. Questo è il dato di fatto. Il Paese sta attraversando un periodo di grave recessione, e quel che è peggio è che non si intravedono spiragli che facciano almeno sperare in un miglioramento. Tutto quello che questa gente sa dire è che la colpa è dei comunisti o che "i fannulloni stanno a sinistra". Ormai sappiamo a cosa mirano. E' un chiaro obbiettivo politico per scaricare su una parte del paese attraverso la sua rappresentanza popolare, ogni responsabilità su quello che sta avvenendo. Brunetta è solo un personaggio costruito per creare dissapori, per infiammare la base, così come è avvenuto a Montecatini. Un questurino prestato alla politica!! Si continua a gettare fumo negli occhi del cittadino che è sempre più smarrito. Ormai è evidente che l'incapacità di fornire risposte sufficienti per affrontare una crisi che trova pochi precedenti ha bisogno di costruirsi un nemico su cui riversare ogni colpa. Dopo i "soliti comunisti" ora si punta alla "sinistra". Brunetta non è l'unico. E' però colui il quale cerca di mettere ancora più in crisi i luoghi maggiormente vicini alla sinistra. I suoi principali bersagli sono la Funzione pubblica ( alla quale poi nelle intenzioni verrà anteposta una "Funzione privata"...) un sindacato in particolare, la CGIL, storicamente vicino alla sinistra, la scuola e così via... La stessa cosa viene fatta dalla Gelmini: la distruzione della scuola e dell'Università non sono frutto del caso! Per non parlare di Sacconi... Tutta "gente" costruita per recitare un copione. Lo stile Mediaset è inconfondibile! Le uniche cifre che vengono fuori continuano a rimanere quelle su un ipotetico gradimento per Berlusconi ed il suo Governo. Polvere negli occhi ma non solo. Di fronte alla recessione più lunga dal dopo guerra ad oggi, invece di adottare misure concrete si tenta di creare una frattura sociale ancora più grande. Alla coesione sociale si antepone lo scontro. L'indirizzo vuole essere quello di arrivare ad un Italia in cui una parte riesca a sopravvivere e l'altra invece sprofondi in una crisi irreversibile.

Nessun accenno infatti ad argomenti come il calo della domanda, la crisi finanziaria, i costi energetici, l'andamento dei cambi e del credito. Persino Confindustria chiede il taglio delle tasse per imprese e famiglie. Il Presidente della Piccola Industria, Giuseppe Morandini, non  ha dubbi in proposito. Già, ma andrebbe ricostruito un certo ottimismo, ridata fiducia alle persone, alle imprese; ricostruita una grande unione di forze. Altri Paesi lo hanno fatto e cercano di farlo. Ma non l'Italia pensata da Berlusconi. Lui ha insegnato bene. Tanto che dal palco di Montecatini, dove si sono ritrovati i circoli di Dell'Utri, il percorso è stato lanciato. Un percorso fatto di segnali di guerra all'indirizzo di una parte del Paese. Ma il ferreo Berlusconi continua a parlare di aiuti alle Famiglie "più sfortunate". Ma che cavolo vuol dire "sfortunate"??? Abbiamo i salari più bassi d'Europa, una lievitazione dei costi incredibile, un aumento della situazione debitoria che ha portato ad un vero e proprio boom delle cessioni sul quinto dello stipendio e "questo" continua a parlare di famiglie sfortunate?? Mi sembra impossibile che ci poss ancora essere gente che non si rende conto della trappola in cui il Paese è caduto... Questa è incapacità politica, oppure, peggio ancora, il segno evidente di una politica che porta vantaggi solo a pochi... (cosa che credo ancora più credibile!). Nessuno si fermi alle ridicolaggini di Brunetta, Gelmini o Sacconi... Il problema è ben più grosso e più tempo passa e peggio sarà se non arriverà un segnale forte verso un'inversione di tendenza. Molte famiglie hanno serie emergenze da affrontare: le rate del mutuo, per esempio. Dati attendibili forniti dall'Adusbef e dalla Federconsumatori prevedono che quest'anno il numero di pignoramenti e delle esecuzioni potrebbe crescere del 22,3 per cento rispetto al 2007. Quasi due milioni di famiglie sarebbero a rischio insolvenza. Sempre le due Associazioni chiedono urgentemente un decreto "salva-famiglie". Intende questo Berlusconi quando, tutto "gongolante", promette aiuti alle famiglie? Non prendiamoci in giro... Sappiamo bene che questi argomenti non alloggiano neppure per un secondo dentro la sua testa! Per non renderlo evidente costruisce le sceneggiate a cui siamo ormai abituati. La salvezza? Scelte giuste al momento giusto. Invertire il trend partendo dai cosiddetti "territori". Le Amministrative in molte Province si stanno avvicinando. Il destino e il futuro del Paese potrebbe ancora una volta dipendere dalla risposta che ognuno di noi sarà in grado di dare...



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giovedì, novembre 13, 2008
13:39

commenti (1)

Compagni di merende.

Archiviato da newkid in: russia, politica estera, berlusconi, putin, scudo, spaziale
compagni di merendeVero che ormai ci aspettiamo di tutto da tutti, compreso ovviamente dal Cavaliere, ma così siamo veramente caduti nel ridicolo! Il problema è che pochi hanno capito chi sia veramente Berlusconi. Tranquilli... Nessun embolo partito nel cervello del Nostro, nessuna stranezza, ma bensì una logica e prevedibile conseguenza del suo modus operandi. Forse si pensa ancora ad una Russia comunista?? Chi fa questo ha preso un abbaglio clamoroso! Semmai il contrario, o quanto meno persevera nel suo autoritarismo nazionalistico senza il supporto di una vera e propria ideologia. La Russia è un immenso e potente "bacino" energetico, e questo Berlusconi lo sa benbissimo. Non c'entra neppure l'amicizia con Putin... Ma quando mai il "forzuto di Arcore" è amico di qualcuno? Bush, mi chiederete? Ma no...via... Non è il caso di parlare di amicizia, ma semmai di sodalizio interessato. Potere & capitale. Questa è la vera essenza del pensiero Berlusconiano. Se poi vogliamo rendere coloriti i nostri blog, bhè facciamolo pure, ma non scomodiamo battute fuori luogo che fanno ricadere su di noi la stessa ridicolaggine che ha reso tanti servizi al Presidente del Consiglio. Una verità di fondo la possiamo trovare semmai nel cambiamento di leadership avvenuto negli States. Forse in molti, compreso il sottoscritto, hanno sottovalutato la figura di Barack Obama. Un uomo che sembra intenzionato a operare un cambiamento significativo nella politica e nella società Americana, e indirettamente anche oltre... Un democratico succeduto ad un guerrafondaio; ad un personaggio con cui Berlusconi si intendeva a meraviglia e con il quale condivideva interessi e aspettative. Se Obama non "rende"... perchè non sfruttare "l'amicizia" di Putin? In fin dei conti anche Sarkozy da tempo cerca di ritagliarsi un ruolo da piccolo Napoleone, quindi perchè non dovrebbe farlo il Cavaliere? Stessa stazza, stesso grado di megalomania, stesso interesse per la cura ed il mantenimento dei propri "interessi!" Nel solco ormai tracciato dalla sua politica del "tutto ed il contrario di tutto" che gli ha permesso fino ad oggi di poter fare e cambiare percorsi e progetti, dispensare parole e promesse in bianco, ecco quindi che il "Rambo Italico", inventore della Casa delle Libertà, scruta i varchi più accessibili per fortificare il suo ruolo personale al di fuori degli Italici confini. Harrison Ford diventa uno scolaretto nei confronti del "diversamente alto". Probabilmente si sarà detto: "Se l'Italia mi crea problemi meglio andare alla scoperta di energie nuove e possibili glorie che potrebbero compensare le nefandezze compiute in questa nostra povera Italia". E sia..! "Putin ha subito una serie di ingiustizie. La Russia è stata provocata. Siamo dalla parte degli oppressi...Basta che ci riconoscano qualcosa, ehh!?" Certo che il povero George, vecchio compagno di avventure, non la prenderà molto bene! Ma tanto Lui ormai è fuori dal "giro". Questo in sintesi il pensiero di Berlusconi. Niente paura quindi... La conversione al comunismo è solo rinviata a data da destinarsi. Almeno finchè non dimostra di valerne la pena, naturalmente! 



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mercoledì, novembre 12, 2008
17:43

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Libertà condizionata! Un modo silenzioso per imporre il potere...

Archiviato da newkid in: sindacati, regime, governo, berlusconismo
bonanni,angeletti, epifaniIl male più grosso dell'Italia? Ovviamente Berlusconi a parte, è sicuramente l'assenza di regole. Tutto questo ha consentito(o forse prima ancora è stato preparato il terreno) di poter andare verso la direzione del superamento di un vero e significativo confronto tra le parti sociali favorendo così un'ulteriore e progressivo sgretolamento della coesione sociale. Chi ne può trarre vantaggio? Ovviamente chi detiene il potere. Il solito da decenni? Purtroppo no, non è lo stesso. Abbiamo sbandierato e venduto ai cittadini l'idea del superamento di quelle condizioni che contraddistinguevano la "prima Repubblica" quando poi in questa "seconda" le cose non sono per niente cambiate, andando semmai verso un deciso peggioramento! Oltre alla tanto discussa casta, oltre ad una questione morale che coinvolge tutti i partiti, nessuno escluso, oggi siamo alle prese con un sistema politico con cui nessuno pensava di dover fare i conti. Più volte l'ho descritto come un regime ma forse non è neppure quello... Forse è ancora peggio! In esso si ritrovano tutte insieme appassionatamente (riunite) le mancanze e i gravi, quanto voluti difetti di un sistema politico che non bada a spese; che rinnega ogni forma di rispetto, di correttezza, di obbedienza ai principali richiami Costituzionali. Questo è il Berlusconismo. Una prepotenza strisciante che dopo averla esercitata la si nega. Un mostro che calpesta ogni forma di legalità, di moralità e pure di dignità. Sono rari quei Paesi che arrivano fino ad un punto massimo di crisi senza riuscire a ricompattarsi in nome di una ragion di Stato, di un rispetto verso la Nazione, verso il cittadino. Tutti hanno un prezzo e un limite. Tutti meno l'Italia. Ma sia ben chiaro, non l'Italia dei lavoratori, dei semplici cittadini, ma bensì l'Italia che Berlusconi ha progettato e "costruito"! Un Paese dove è stato perfino superato lo scontro di classe. Oggi possiamo tranquillamente dire che se di scontro si deve (a ragione) parlare è quello che vede contrapposti gli "ultimi" ai "penultimi", chi stà "peggio" e chi stà "meno peggio"! Un tempo avrebbe fatto scalpore un Governo che porta avanti contrattazioni separate con le organizzazioni sindacali, scegliendo quei soggetti da cui sa di poter trarre forza per imporre la propria volontà a discapito dei cittadini. In poche parole, si è fatto in modo da isolare la parte che poteva ancora avere voce in capitolo nella difesa dei lavoratori. Vogliamo chiamarlo "golpe bianco?" Direi proprio di sì. Mi chiedo per la duecentesima volta dove sia l'opposizione Parlamentare. Non posso non sottolineare la forzata assenza di una sinistra che da sempre, pur tra errori e disaccordi, contribuiva a difendere le posizioni ed i soggetti più deboli, in tutti i sensi.

Un Governo che spariglia le componenti sociali, che le ignora e sceglie gli interlocutori privilegiati (dividendo anche le opposizioni sindacali sulla scuola!) non può che dimostre tutta la sua intenzione di mettere a tacere ogni forma di dialogo... E quando il dialogo viene a mancare, la democrazia viene indebolita. I momenti di crisi da sempre colpiscono maggiormente i meno abbienti, i lavoratori dipendenti e la piccola imprenditoria. Una volta monopolizzata, o quanto meno circoscritta la grande imprenditoria, il gioco è fatto! Il fascismo oggi pare sia stato messo al bando e rinnegato da tutti, perfino da Alemanno e La Russa che fino a ieri avevano mostrato rigurgiti in tal senso. Ma nella sua tremenda funzione, con le sue nefandezze e brutture, che nessuno mai potrebbe giustificare, aveva almeno una base ideale, anche se discutibile e condannabile come per decenni abbiamo fatto e continueremo a fare. Oggi il Berlusconismo ha superato tutto questo. Non ha bisogno (almeno per ora) di mostrare il volto deciso della violenza. La costruisce ad arte, se e quando serve (vedi gli scontri con il movimento studentesco). Così come ha già fatto in passato (Genova docet). Proprio ieri un amico mi faceva notare polemicamente che non è necessario usare il termine stupido per dire ad una persona che è stupida... Così come non è necessario riempire gli stadi di dissidenti o di oppositori quando basta metterli in condizione di non "replicare", di non poter usare gli strumenti per mostrarsi contrari... Il punto però è questo: fino a quando un Popolo pur diviso, pur lacerato a livello sociale, accetterà questo stato di cose?? E' una domanda che mi spaventa; preferisco sperare che ci sia una presa di coscienza collettiva che possa dare energia e impulso ad una nuova stagione di rivendicazione dei diritti, che siano essi diritti sociali, umani, civili o etici. Credo tuttavia che i tempi siano maturi per questo risveglio. Vedo un movimento studentesco che, pur non collocandosi verso una precisa deriva politica, di fatto porta avanti gli stessi obbiettivi, le stesse motivazioni che denotano una chiara connotazione ideale. Vedo una sinistra che sta riorganizzando le proprie forze attraverso direttrici precise e decise. Le intelligenze ci sono e queste sicuramente non possono essere messe a tacere. Altre opzioni voglio metterle da parte; sempre che il ricorso alla forza non alimenti una risposta proporzionata e adeguata alla provocazione. In fin dei conti ciò che preme di più al Cavaliere ed ai suoi fidi scudieri, è sì il potere, ma certamente non separato dal vil danaro...! Ragione più che sufficiente per puntare a giochi sporchi ma limitati a certi limiti di pericolosità. Spero vivamente che almeno questa deriva venga scongiurata, anche se non mi sorprenderei più di nulla...



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lunedì, novembre 10, 2008
05:15

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Obamamania. Ovvero, fumo negli occhi aspettando il Messia...

obamamania3Non c'è niente da fare, è un bollettino di guerra per il nostro beneamato Governo. Alitalia scende dagli aerei e si siede per terra proclamando uno sciopero di 14 giorni; i Trasporti terrestri si bloccano con le Ferrovie, i bus e la metro, che si già oggi si fermano; il movimento studentesco rimanda al mittente il "contentino" della Gelmini sull'Università; Di Pietro e la sinistra raccolgono le firme per il Referendum sul Lodo Alfano raggiungendo quota un milione; i prezzi dei generi alimentari di uso più comune (pasta in primis) lievitano a vista d'occhio; i salari non permettono alle famiglie di arrivare alla fine della terza settimana.... E mentre tutto questo accade, gli occhi di tutti continuano ad essere puntati su Barack Obama! Cerchiamo di capirci... Che la speranza nel neo Presidente Americano sia più che giustificata, è ammissibile e condivisibile, ma che ancora una volta gli Italiani si facciano abbindolare dal solito Berlusconi mi sembra davvero troppo! Rispondo a tutti quelli che hanno abboccato all'ennesimo colpo ad effetto che il forzuto di Arcore, come ama definirlo il Grillo canterino, ha piazzato con abile destrezza. Tutti pronti a gridare allo scandalo per la battuta sull'abbronzatura di Obama che il Nostro ha sventolato ai quattro venti con la sua solita faccia di bronzo. Ecco il risultato: da giorni non si fa altro che parlare di questo. Come se non bastasse l'overdose verso cui gli States ci hanno spinto con la riproposizione continua dell'incoronazione dell'ex Senatore dell'Illinois. Ma qualcuno crede davvero che Berlusconi sia così tanto fesso da sparare cazzate senza sapere a cosa può andare incontro?? Suvvia svegliamoci!! Questo è un demonio fatto uomo e sapeva benissimo quale fosse l'utilità del polverone che si sarebbe alzato. Tanto che gli sguardi sono stati deviati dai problemi che assediano il suo governo e che continuano a non essere risolti. Quanto mi piacerebbe che gli Italiani si pronunciassero ora sul gradimento politico...! A completare il quadro ci si mette pure Carla Bruni, avvenente sposa di quel bel ragazzo di Sarkozy... Mi sembra un gioco al massacro. Dove uno si gira trova qualcosa fuori posto. Ma tanto c'è Obama...!  Tutti santi e profeti, maghi e professori. Non per ultimo il patetico editoriale di Antonio Polito, direttore de Il Riformista, che "riprende" la lettera inviatagli da una lettrice che sdegnata della triste vita Italiota e incoraggiata dalla vittoria di Obama, annuncia che farà di tutto per convincere la figlia a lasciare l'Italia per fare l'università all'estero... Il bravo e valente Direttore, invece di consigliare la signora di informarsi dei costi delle Università straniere (specialmente quelle Americane che sono davvero prioibitive!) butta giù tutta una serie di elogi (arridajjje..) sull'America e su Obama. E così il cittadino Italiano si allontana ancora di più. Cerchiamo di capirci, wee, non sto mica cercando di difendere il forzuto di Arcore, anzi..! Vorrei solo far presente che sarebbe ora che politici e media (altrettanto politicizzati..) rivolgessero la loro attenzione ai problemi Nostrani e alle inadempienze Berlusconiane, senza tergiversare aspettando e sognando che venga il Messia nero a consigliare "un sempre più spento" Uolter... Fortunatamente su Il Riformista scrive anche tal Andrea Romano, Docente di universitario e profondo conoscitore della storia politica Italiana,   che nel suo ultimo post offre veramente degli spunti degni di nota su Obama, Veltroni e le biografie parallele... Ovvero: "l'avevamo proprio detto!" (consiglio la lettura...)



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venerdì, novembre 07, 2008
17:14

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Personaggi da copertina. Anzi no, da poster...!

Archiviato da newkid in: manifesti, gasparri, al qaeda, partito democratico, obama
manifesto pdDomanda: Gasparri ha pronunciato quelle frasi che il PD ha sottolineato nei manifesti fatti affiggere? Ovvia la risposta. Basta leggere la stampa per verificare. Dunque?! Che ha fatto stavolta di tanto speciale il PD se non mettere in risalto le insulse frasi che il capogruppo del PDL in Senato ha realmente pronunciato?? Potrebbe chiudersi quì la polemica alzata "dall'intellettuale ferito" di Alleanza Nazionale. Un uomo dai trascorsi giovanili non certo da portare ad esempio, così come le sue ripetute e irresponsabili affermazioni che durano ormai da troppo tempo. Ma lo stile è stato recepito. Chi aveva qualche dubbio ora può darsi pace. Berlusconi ha registrato e portato a pieni giri una macchina politica discutibile quanto efficacissima. Soprattutto ligia alle direttive che il suo padre-padrone impartisce. Gasparri non ha certo un'intelligenza tale da poter costruire una battaglia politica dai toni accesi e polemici argomentandola con idee convincenti. Il Cavaliere sì. Un vecchio detto della mia terra recita così: "Cencio dice male di straccio.." C'è poco da fare...questa è la politica della destra al governo. Nei contenuti è facilmente contestabile ma riesce a gettare fumo negli occhi della Gente in modo tale che il merito della discussione viene spostato da "merito" a "forma evanescente". Fino a pochi mesi(?) fà, i gerarchi di Fini non riuscivano a trattenere i loro innati istinti con esternazioni che fanno paura solo a ripensarci. Solo la sapiente arte dialettica e politica del Presidente della Camera ha saputo e potuto riportare ogni cosa sotto il livello di allarme. Del resto Fini sa bene che c'è un tempo per ogni cosa e che si può imporre tutto anche senza ricorrere a teorie nostalgiche quanto esemplificative. Ciò che accade nelle piazze di tutta Italia ne è la dimostrazione. Studenti attaccati da fascisti camuffati anch'essi da "studentelli" entrano in azione dando il là all'azione repressiva (che deve ovviamente essere motivata in qualche modo.) delle forze dell'ordine. Da tempo vado avvertendo della pericolosità del momento. Oggi può accadere di tutto. Un PD che sta reagendo come dovrebbe, quindi..! Che Veltroni abbia capito, o che qualcuno gli abbia fatto capire, che porgere l'altra guancia non piaceva agli Italiani onesti?? Dubito ancora che Uolter abbia l'onestà di ravvedersi ma devo comunque prendere atto della realtà. In un modo o nell'altro, sotto "invito" o meno, la risposta ai danni sociali e non solo che la destra Berlusconiana continua a mietere stanno conoscendo una risposta sacrosanta.

il cannocchiale



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