18-nov-2008

Filetti di lampuga con zenzero, maggiorana e succo di lime

Alcuni giorni fa dal mio pescivendolo di fiducia facevano bella mostra di se alcune lampughe, un pesce predatore presente abitualmente nel mediterraneo. Non avendolo mai preparato ero desideroso di assaggiarlo, così ho preso una bella lampuga di circa un chilo l'ho portata a casa. Volevo prepararla senza modificarne troppo il sapore e ho pensato quindi di esaltarne un po' il profumo con dello zenzero e del succo di lime e un po' di maggiorana fresca. Per la cottura ho optato per una sorta di cartoccio non in forno, è ne metodo semplice che permette di cuocere senza condimenti e soprattutto sporcando veramente molto poco, molte mogli per questo ringraziano, ovvero sistemo i filetti su della carta stagnola, aggiungo i sapori e il sale, richiudo la stagnola lasciando leggermente aperta in alto, la sistemo su di una piastra di ghisa e cucino il tutto, così facendo il filetto viene cucinato in parte nel suo vapore.

Il risultato è stato ottimo, la lampuga era cotta al punto giusto, lo zenzero e la maggiorana ne hanno intensificato il sapore aggiungendo una nota fresca, mentre il succo di lime ha contribuito con la sua acidità a renderlo ancor più gradevole.

Ecco quindi la ricetta per preparare un ottimo filetto di lampuga allo zenzero, maggiorana e succo di lime, con inoltre il pregio di non incrostare assolutamente la la piastra!!!

Ingredienti per due persone

una lampuga di circa 700/800 gr
due ramoscelli di maggiorana fresca
un pezzo di zenzero fresco
il succo di mezzo lime
sale
carta di alluminio (stagnola) - questa non si mangia

Pulire il pesce eliminando testa e viscere, quindi sfilettarlo ottenendo due filetti. Sistemare questi su di un pezzo di carta stagnola (vedi foto sotto - largo più del doppio rispetto ai pesci) quindi grattugiarci sopra un po di zenzero, sistemare un ramoscello di maggiorana su ogni filetto di lampuga, salare e bagnare con il succo di lime. Richiudere la stagnola lasciando leggermente aperta parte della sommità e cuocere per circa 5 minuti.

Aprire la stagnola e servire al centro del piatto.

Buon appetito a tutte e tutti e buona settimana!!!!


Technorati Tags: , , , , ,

15-nov-2008

Ginevra ha appena compiuto 5 mesi ed è arrivato il momento della sua prima pappa !!!



Giovedì la piccola, si fa per dire 7,25 Kg per 67 cm, Ginevra ha compiuto ben 5 mesi ed è arrivato finalmente il momento della sua prima pappa: Brodo di verdure con parmigiano, olio evo, crema di riso e agnello.

Poco dopo abbiamo assistito al riposo del mitico Godzila!!!



10-nov-2008

Filetti di dentice saltati in padella e vestiti di erbette mediterranee

Lo so che il titolo può suonare strano e petrenzioso, ma non sapevo come chiamare questa semplice e gustosa ricetta, sicuramente non potevo usare crosta e neanche ricoperto, ho pensato a vestito soprattutto per il fatto che le erbette (rosmarino, salvia, alloro e maggiorana) le ho aggiunto all'ultimo, proprio come si ci veste prima di uscire; in questo modo hanno mantentuto completamente i loro profumi e sapori.

La ricetta di per se è molto semplice, ma volevo trovare un modo per gustare al meglio questo filetto di dentice che avevo, per questo ho pensato ad una cottura breve e semplice con la sola aggiunta di un po' di vino bianco, un pigato, e alla fine le erbette per il profumo. Il risultato è stato veramente gustoso, il profumo era intenso e ricordava veramente le nostre colline che cadono a picco sulle rive del mare. Un piatto semplice ma saporito che consiglio veramente, veloce da preparare ma molto gustoso. Un unico consiglio usate solo erbe fresche, solo così potrete mantenerne inalterati tutti i profumi.

Ecco quindi la ricetta per preparare questi filetti di dentice vestiti di erbe mediterranee.

Ingredienti per 4 persone.

Un dentice da circo un chilo e due etti
due cucchiai di olio extra vergine di oliva
due rami rosmarino
4 foglie di alloro
un bel ciuffo di salvia
un mazzettino di maggiorana
mezzo bicchiere di Pigato (o un buon bianco fermo)

Tritare Le foglie delle varie erbe aromatiche e metterle da parte. Pulire il dentice eliminando le branchie e viscere quindi sfilettarlo, dividere in due filetti. Con gli scarti potete preparare un ottimo brodo che si può congelare.
Versare l'olio in padella, scaldare e far andare per due minuti i filetti appoggiandoli dalla parte della pelle, girarli e far dorare per un minuto, bagnare con il vino bianco, risistemate i filetti con la pelle verso il basso, salarli e vestirli con il trito aromatico, portare a termine la cottura per alcuni minuti. Servire al centro del piatto.

Buon appetito e inizio settimana a tutte e tutti da tutta la piccola casa

Technorati Tags: , , , , ,

6-nov-2008

La ricetta delle Rosticelle ( arrosticini ) di agnello alla piastra

Ecco una ricetta semplice ma veramente gustosa, una preparazione per cui realmente vale il detto "ci vuole più a dirla che a farla". Questi spiedini di sola carne vengono chiamati in vari modi in tutta Italia: rostelle, rosticelle, arrosticini, ... li si possono trovare un po' ovunque con diversi tagli o tipi di carne, io in particolare ho optato per della polpa di agnello, mi ricordavano un piatto simile, ma di capra, che avevo mangiato anni prima nell'entroterra di Diano. La realizzazione come ho detto veramente semplice ma il risultato è ottimo e gustoso.

Ecco quindi la ricette per preparare queste ottime rosticelle di agnello alla piastra

Ingredienti per due persone

300 gr di polpa di agnello
una ventina di stecchi di legno per spiedini
sale

Tagliare la polpa di agnello a cubetti piccoli, meno di un cm, quindi inserirli impilandoli in ogni stecco di legno, scaldare la piastra e quando è rovente cuocerci gli spiedini per 3 o 4 minuti, salando e rigirandoli.

servirli al centro del piatto e buon appetito !!

Technorati Tags: , , , , ,

31-ott-2008

Triglie di scoglio marinate con aceto di sherry e lapacho alla piastra


Adoro le triglie, trovo che tra le varie tipologie di pesce azzurro siano tra quelle contraddistinte da un sapore unico e caratteristico, le preparo spesso in molti modi, dalla frittura all'abbinamento con carciofi o con topinambur (ottime), questa volta invece ho preferito una cottura molto semplice; nel congelatore avevo alcune triglie di scoglio di medie dimensioni acquistate quando il loro prezzo era particolarmente vantaggioso, così dopo averle decongelate e ipotizzato una cottura semplice ho pensato di "marinarle" utilizzando una bevanda particolare: il lapacho. Si tratta di un'ottima tisana di una corteccia di un albero che cresce nell'Amazzonia dotata di moltissime proprietà benefiche e dal gusto agrumato, ho pensato che oltre a berla potevo usarla, per abbinamento di colore, con le triglie; inoltre per dare un po' di freschezza (acidità) ho aggiunto un po' di aceto di sherry. Dopo il passaggio alla griglia il risultato è stato ottimo, il gusto delle triglie è stato esaltato dal profumo del lapacho, che ho usato anche in abbinamento come bevanda, e dalla freschezza apportata dallo sherry.
Una ricetta semplice ma gustosa, dal sapore particolare che armonizza perfettamente due mondi diversi, che mi sento di consigliare a tutti gli amanti di questo fantastico pesce!!!

Ingredienti

400 grammi di triglie
un bicchiere di lapacho
un cucchiaio di aceto di sherry
sale e pepe

Pulire le triglie eliminando le viscere quindi metterle a marinare in un contenitore con il lapacho, l'aceto e una spolverate di sale e pepe. Lasciare riposare per alcune ore, quindi scaldare la piastra di ghisa e cuocerle sopra di essere per alcuni minuti.
Servire al centro del piatto e accompagnare il tutto con una bella tazza di lapacho.

buon appetito e buona festa di halloween a tutte e tutti.

Technorati Tags: , , , , ,

30-ott-2008

Il quinto quarto: la ricetta dei fegatini di coniglio al Grand Marnier, alloro e macis


Preparo spesso i fegatini, normalmente utilizzo quelli di pollo, questa volta ho trovato dei fegatini di coniglio dal mio pollivendolo, ed essendo questi più delicati li ho subito acquistati.
Arrivato a casa ho subito immaginato come prepararli, volevo dargli un aroma fresco e speziato, ho così pensato di usare il macis e al posto del cognac, un suo parente, il Grand Marnier, un ottimo distillato aromatizzato con bucce di arance amare.

Detto fatto li ho velocemente così saltati e aromatizzati, il gusto delicato si è ben armonizzato con il liquore e la spezia, l'alloro inoltro ho contribuito ad arricchirne il sapore.

Una semplice ricetta veloce ma gustosa, una preparazione un po' diversa per un'ottima frattaglia che troppo spesso viene buttata via quando si prepara il coniglio.

Ecco quindi la ricetta per preparare questi ottimi fegatini di coniglio con Grand Marnier, Lauro e Macis

Ingredienti per due persone

400 gr di fegatini di coniglio
un bicchierino di Grand Marnier
due foglie di lauro (alloro)
alcune bucce di macis
una noce di burro
sale & pepe

far sciogliere in padella (meglio se di coccio) la noce di burro quindi saltarci per un minuto i fegatini di coniglio, abbassare leggermente la fiamma e aggiungere l'alloro e il macis sbriciolandolo, versare il grand marnier, aggiustare di sale e pepe e far svaporare per alcuni minuti.

Servire al centro del piatto e buone frattaglie a tutte e tutti


Technorati Tags: , , , , ,

26-ott-2008

La ricetta della Cernia in crosta di sale e erbette

Preparo spesso il pesce in crosta di sale, trovo che sia un modo di cucinare molto salutare che inoltre mantiene al meglio i sapori del pesce in quanto viene praticamente cotto "in se stesso" senza il bisogno di aggiungere condimenti grassi; qualche ricetta l'ho già anche postata come ad esempio: la palamita oppure l'orata in crosta di sale, così quando dal pescivendolo ho visto questa bella cernia ho subito pensato che avrei potuto farla in crosta. Volendo un po' variare ho pensato di aggiungere un po' di profumo mediterraneo tritando un po' di erbette e miscelandolo al sale grosso.
Il risultato è stato proprio come mi aspettavo, gustoso e profumato! eravamo in 4 a mangiare questa cernia di 3 chili e non ne è avanzata neanche una piccola parte! Il profumo delle erbette si è ben integrato con il sapore del pesce, e la presenza del sale non ha per niente reso "troppo salata" la composizione.

Ecco quindi la ricetta per preparare questa ottima Cernia in crosta di sale alle erbette

Ingredienti per 4 persone

una cernia di circa 3 Kg
un limone
un rametto di rosmarino
3 foglie di alloro
alcune foglie di salvia
3 Kg di sale grosso

Pulire la cernia eliminando viscere e branchie, quindi inserire all'interno della pancia alcune fette di limone. Tritare molto finemente le erbette e miscelarle con il sale grosso in una boulle. Versare uno strato di sale grosso sul fondo di una leccarda, disporre il pesce e ricoprirlo interamente con il resto della miscela di sale grosso. Bagnare quindi la superficie del sale con un po' di succo di limone. Preriscaldare il forno e cuocere per circa 35 - 40 minuti a 180 gradi.
Eliminare la crosta di sale aiutandosi con un coltello e una forchetta. Servire quindi il pesce al centro del piatto.

Buon appetito a tutte e tutti con questa ottima cernia in crosta di sale alle erbette.

Technorati Tags: , , , , ,

23-ott-2008

Cosa ci fanno i pinguini in cucina? - Un'interessante conferenza sulla cucina molecolare al Festival della Scienza 2008 a Genova il 2 Novembre

Volevo segnalarvi un'interessante conferenza sulla gastronomia scientifica e molecolare che si terrà al palazzo ducale di Genova durante il festival della Scienza edizione 2008.

La descrizione l'ho presa dal sito del festival della scienza, mi sembra molto interessante, e se qualcuno ci fa un salto magari ci si vede.

Cosa ci fanno i pinguini in cucina?
Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio, Genova 2 Novembre ore

Il Prof Barham, fisico dell'Università di Bristol e fanatico dei pinguini e della scienza in cucina, in questa presentazione esamina il motivo per cui alcuni cibi insieme hanno un sapore ottimo, mentre altre accoppiate sono disgustose. Verrà dimostrato come noi usiamo i nostri sensi per la preparazione del cibo che mangiamo. Integrando tutte le sensazioni derivanti dal risultato decidiamo se un cibo ci piace o no. Inoltre Andrea Trapani, executive chef della scuola internazionale di cucina Apicius e della A.C. Fiorentina, e Andrea Bianchini, vincitore del premio Eurochocolate, mostreranno, attraverso ricette sperimentali, quali sono i meccanismi che stanno alla base delle trasformazioni scientifico-culinarie più curiose e inattese: sbricioleranno l’olio d'oliva e cambieranno consistenza e temperatura al cioccolato. Scherzi della scienza oppure la nuova frontiera della complessità in cucina?

Peter Barham
È professorial teaching fellow in Fisica alla University of Bristol (Inghilterra) e visiting professor di Gastronomia Molecolare alla Royal Veterinary University di Copenhagen (Danimarca).

Andrea Bianchini Vincitore del premio Eurochocolate.

Andrea Trapani
Cuoco di fama internazionale, dal 2007 è executive chef della squadra di calcio A.C. Fiorentina.

A cura del CNR-PSC

Technorati Tags: , , , , ,

20-ott-2008

Tranci di pesce castagna con Amarone della Valpolicella

Non è la prima volta che cucino il pesce castagna (a Genova chiamato anche rundanin), lo avevo già preparato con il macis e lo zafferano, questa volta invece ho voluto azzardare un abbinamento particolare, avevo intenzione di aprire una bottiglia di amarone della valpolicella tra quelle della mia cantina, cosi ho pensato perché non abbinarlo a questi tranci? Lo so molti storceranno il naso ma l'abbinamento tentato ha dato ottimi risultati! Ho scelto questo vino proprio per il suo particolare profumo e sapore, il mio ero un Allegrini del 97, ottimo da bere anche non abbinato a nulla. Un piatto semplice ma dal gusto particolare.

Ecco quindi la ricetta per preparare questi tranci di pesce castagna con amarone della valpolicella.

Ingredienti per due persone:

4 tranci di pesce castagna (circa 400g)
mezzo bicchiere di Amarone della Valpolicella
un cucchiaio d'olio extra vergine di oliva
sale

versare l'olio evo in padella e farci andare i tranci di pesce per un minuto da due lati, aggiungere quindi il vino e far svaporare per 3 minuti circa. Salare e servire al centro del piatto.

Buon appetito e buon inizio settimana a tutte e tutti.


Technorati Tags: , , , , ,

13-ott-2008

Anniversario e mesiversario: 7 anni anni di matrimonio e 4 mesi di Ginevra!!!



Oggi doppio appuntamento Anniversario e mesiversario: 7 anni di matrimonio e 4 mesi di Ginevra!!! Cosa posso volere di più?

Technorati Tags: , , , , ,

12-ott-2008

Un'altra non ricetta: Le ostriche della Camargue al naturale

Questa piatto è quello che io chiamo non ricetta, nel senso che la natura lo fornisce già pronto e squisito che non è necessario fare nulla se non gustarlo. Sto parlando delle ostiche, un dei frutti di mare più gustosi che conosca, la loro particolarità è che, secondo me, sanno proprio di mare.
Ho imparato ad apprezzarle da molto tempo e ne ho assaggiato molti tipi, in Francia sono una vera istituzione, in Irlanda e Scozia son più grasse e particolarmente deliziose, a Barcellona c'è un ristorante specializzato che ne ne ha veramente di spettacolari. Ogni qualvolta le trovo un po' belle, specialmente nei mesi con la R come si dice in Francia, le compro.
Questa volta quindi niente ingredienti ne ricetta, basta semplicemente mettere l'ostrica nella mano sinistra e con la destra aprirla grazie all'apposito coltello. Non buttate via l'acqua può essere usata per molte ricette tra cui, se ricordo bene, un cocktail.
Buona domenica a tutte e tutti da lapiccoalcasa

Technorati Tags: , , , , ,

8-ott-2008

La ricetta molecolare: petto di pollo bruschettato con cuore al Cointreau al microonde

Negli ultimi tempi impegni lavorativi, papaeschi, battesimali e ospedalieri ... mi han tenuto lontano dal blog e dalla cucina ... ora la buridda dovrebbe essersi calmata e posso finalmente ritornare a postare qualcosa e preparare qualche intruglio nella piccola casa.

Lo spunto per la ricetta di oggi mi è venuto leggendo un ottimo libro di Herve This: I segreti della pentola: Guida alla gastronomia molecolare. L'autore è praticamente l'inventore della cucina molecolare e nel libro presenta una ricetta di Anatra al gran marnier . Volendo sperimentare la ricetta, ma non avendo a disposizione l'anatra ho pensato di utilizzare il pollo e al posto del Gran Marnier il Cointreau.

La ricetta è molto semplice e rapida, nonosta il titolo la possa far comparire astrusa ai più, e utilizza la cottura al micronde per far cuocere dall'interno il petto di pollo grazie alle molecole d'acqua contenute sia nel petto di pollo che nel liquore, in particolare il contreau, iniettato dentro al pollo tramite una semplice siringa, riscaldandosi apporterà il profumo di agrumi alla carne direttamente dall'interno. Inoltre la breve bruschettatura della carne in padella ad alta temperatura, farà avvenire le reaioni di Maillard e il conseguente gusto di "brace" (le proteine e gli zuccheri intereagiscono tra loro dando composti molto aromatici. La bruschettatura permette inoltre di "sigillare" il petto di pollo facendone mantenere gli aromi.

Il risultato è stato ottimo e saporito, il profumo agrumato e dolce del liquore si è ben sposato con il pollo, una ricetta semplice e di sicuro effetto grazie alla spiegazione che potrete dare.

Ecco quindi la ricetta di cucina molecolare per preparare questo ottimo petto di pollo con cuore di cointreau al microonde

Ingredienti per 4 persone

un pettto di pollo
un cucchiaio d'olio extra vergine di oliva
sale
10 cc di cointreau
una siringa.

ELiminare l'osso dal petto di pollo, versare l'olio in una padella e scaldare col fuoco più grande, quando la padella sarà bella calda bruschettare il petto di pollo sinche non sarà colorito di marroncino. salare e siringare all'interno in vari punti il conitreau, far andare quindi al microonde a 600 Watt per 5 - 6 minuti.

Servire al centro del piatto e buon appettito a tutte e tutti.


Technorati Tags: , , , , ,

5-ott-2008

Tanti auguri Ginevra: oggi è il giorno del tuo Battesimo!!!

Tanti auguri Ginevra, oggi è il giorno del tuo Battesimo!!!



1-ott-2008

La ricetta della pasta: Bucatini alla puttanesca

In questi giorni di convalescenza che sto passando in casa (beh da domani si riprende il lavoro ...) ho cercato di preparare qualche semplice ricetta per pranzo e cena, in particolare lunedì sera ho deciso di far una pasta semplice ma gustosa, un classico della cucina romana, i bucatini alla puttanesca. Si tratta di un piatto che nasce povero ma ricchissimo di gusto grazie alle acciughe e alle olive nere, il nome, per così dire colorito, pare che derivi dal fatto che venissero anticamente preparati nella case di appuntamento.

La ricetta è molto semplice e le dosi possono variare da famiglia a famiglia, è comunque uno dei nostri piatti di pasta più conosciuto all'estero e dai turisti che vengono a visitare Roma e altre città.

Ecco quindi la mia ricetta per preparare questi ottimo piatto di pasta: i bucatini alla puttanesca.

Ingredienti per due persone

160 gr di bucatini
5 acciughe sotto sale
un cucchiaio di capperi sotto sale
du cucchiai di olive taggiasche
200 gr di polpa di pomodoro
1 spicchio d'aglio
Olio extra vergine di oliva
un peperoncino
sale grosso e fino.

Mettere sull'acqua per la pasta, salare moderatamente e quando bolle cuocerci i bucatini bene al dente, nel frattempo in una padella capiente far andare 4 cucchiai d'olio con lo spicchio d'aglio sbucciato e le acciughe dissalate grossolanamente e tagliate a pezzetti. quando queste incominceranno a disfarsi aggiungere la polpa di pomodoro, i capperi (sciacquati sotto l'acqua), le olive e il peperoncino eliminando lo spicchio d'aglio, terminare la cottura per una decina di minuti quindi scolare la pasta e farla saltare in padella con la salsa alla puttanesca per un minuto.

Servire al centro del piatto aiutandosi eventualmente con un coppa pasta come nella mia foto per una presentazione diversa.

Buon appetito a tutte e tutti con questi ottimi bucatini

PS il piatto è di vetro ... non versate la pasta direttamente sulle tovagliette!!!

Technorati Tags: , , , , ,

29-set-2008

Il cocktail del sabato: la ricetta del Imperial drink

Finalmente ritorno a postare dopo essermi tolto un bel peso da dentro .... un calcolo di oltre 5 cm ...(boia faust) Felice per il rientro a casa questo sabato niente giro della spesa (son ancora convalescente) ma almeno un bel cocktail prima di pranzo, in particolare ho preparato questo Imperial drink, una variante del classico Martini dal profumo di ciliegia.
Si tratta di un ottimo drink pre dinner facile da preparare e non eccessivamente forte.

ecco quindi la ricetta per preparare questo ottimo aperitivo, il cocktail Imperial drink

Ingredienti

2,5 cl di Gin
2,5 cl di vermouth dry
3 spruzzi di maraschino
2 ciliegine da cocktail

Raffreddare con del ghiaccio la coppetta da Martini (il bicchiere della mia foto), quindi versare in un mixing glass (un bicchierone di vetro) colmo di ghiaccio tutti gli ingredienti eccetto le ciliegine. Mescolare per bene, rimuovere il ghiaccio dal bicchiere da Martini e versarci, filtrando, la miscela preparate, decorare quindi con due ciliegine da cocktail sotto spirito.

Buon aperitivo e buona settimana a tutte e tutti, e mi raccomando bevete sempre con cautela e soprattutto non guidate dopo!!!

Technorati Tags: , , , , ,

27-set-2008

Paul Newman non è più tra noi - Paul Newman has died!


Son appena rientrato dal mio piccolo intervento è apprendo una notizia molto triste, Paul Newman ci ha lasciato, è morto oggi a seguito di un cancro ai polmoni. E' stato un grande attore capace di interpretare molti ruoli dai più divertenti ai drammatici, un mito del cinema che ora è in compagna di altri grandi che ci han lasciato prima di lui. Indimenticabili sono molti suoi film come "la stangata", "lo spaccone", "intrigo a Stoccolma" sino a "Era mio padre".
Oggi il cinema è triste e attori come lui difficilmente se ne trovano oggi.

Technorati Tags: , , , , ,

25-set-2008

Sindacati: ma secondo voi hanno ancora senso CISL e UIL, secondo me fan parte di confindustria e confcommercio e non lo dicono

Io sono un dipendente come molti, purtroppo spesso son costretto a fare quintali di ore di straordinario, sono un professionista del mio settore, ma nonostante tutto credo ancora alla rappresentanza sindacale. Mi sorge però un dubbio: CISL e UIL sono sindacati? boh... sarà ma la mia esperienza professionale, solo 15 anni di lavoro, mi ha insegnato che sti signori raggiungono accordi sempre, non rappresentano i lavoratori, pensano solo ai loro permessi e allo scambio tessera - finti privilegi, sparano paroloni utili ma di noi non gliene frega niente ... Boh sarò illuso io ... ma queste due sigle, nonostante che le altro non siano l'ideale, per me rappresentano lo schifo ... nella mia vecchia azienda, i precari, son stati abbandonati da queste due sigle sindacali (CISL e UIL) semplicemente dicendo che non era un problema che esisteva ... e quando abbiamo fatto qualche sciopero per alcuni diritti ... ci han fatto un campagna stampa contro ... adeguandosi interamente alle posizione aziendali ... Sarà ma a me CISL e UIL fanno schifo!

22-set-2008

Tartare di Aguglia imperiale (Marlin del mediterraneo) con cipollotti, pimento e succo di lime


Questo sabato il mio pescivendolo di fiducia aveva dei bei tranci di Aguglia Imperiale, un pesce tipico del mediterraneo detto anche Marlin del mediterraneo, dalle carni molto gustose; visto che questa aguggia (si dice così in genovese) sembrava molto fresca ne ho subito preso un bel trancio con l'idea di prepararne una bella tartare, una sorta di sashimi mediterraneo, l'ho semplicemente condita con dell'olio extra vergine umbro, della parte verde dei cipollotti, del pimento e succo di lime. E' risulta squisita, dal gusto fresco e delicato, un'ottimo pesce da cucinare in moltissimi modi, sia crudo che cotto.
Il suo gusto a crudo è più delicato del tonno e più saporito del pesce spada, un pesce che consiglio veramente a tutti, ottimo anche saltato sulla piastra a mo di tagliata

Ecco la ricetta per preparare questa ottima tartare di aguglia imperiale con verde di cipollotti, pimento e succo di lime.

Ingredienti per due persone

un trancio di aguglia imperiale di circa 500 gr
due gambi verdi di cipollotti
il succo di mezzo lime (limetta)
pimento o un buon pepe nero
sale
Olio di oliva extra vergine umbro

Tagliare a cubetti di circa mezzo centimetro il pesce quindi versarlo in una boulle, aggiungere il succo del mezzo lime, l'olio extravergine di oliva, un pizzico di sale, una macinata di pimento e i gambi di cipollotto tagliati fini orizzontalmente (si formano dei piccoli anelli), mescolare e lasciare riposare per dieci minuti.

Versare quindi al centro del piatto aiutandosi con un coppa pasta, eventualmente decorare con del prezzemolo riccio.

Buon appetito a tutte e tutti e buona settimana, per alcuni giorni non potrò aggiornare il blog in quanto mi sto per ricoverare per un piccolo intervento.

Technorati Tags: , , , , ,

18-set-2008

Salmone selvatico Sockeye dell'Alaska al vapore con mirtilli e sale rosso Alaea Molokai delle Hawaii

Alcuni giorni or sono in nuovo negozio di sestri ho comprato dell'ottimo salmone selvatico dell'Alsaka, in particolare il salmone rosso Sockeye, una delle cinque varietà presenti in questa terra. In particolare la sua carne è meno grassa, la polpa più consistente, il gusto di mare più affermato ed è più sano e naturale, le sue carni sode e rosso intenso lo rendono particolarmente ricercato, inoltre essendo una delle varietà più piccole è spesso utilizzato in Giappone nella preparazione del sushi, in Italia lo si trova abbastanza facilmente in negozi specializzati ovviamente surgelato.
Per evitare di "ucciderne" il gusto ho optato per una cottura al vapore e soprattutto non ho aggiunto olio o altri grassi, il salmone ne è già ricco di suo, l'ho quindi abbinato a degli ottimi mirtilli freschi, nel nord europa si usano spesso mirtilli o lamponi, e altri frutti di bosco, insieme a pesci e carne. Visto poi il colore particolare della sua carne ho utilizzato il sale rosso ( rouge ) Aaea delle Hawaii, un particolare sale vulcanico ricco di sali di ferro che per l'appunto lo colorano di rosso.

Il piatto eè risultato ottimo, soprattutto il salmone aveva un gusto fantastico, molto ma molto diverso da quello allevato, non avevo quello retrogusto dolciastro di certi salmoni di allevamento, le carni molto sode ben si sono accompagnate con i mirtilli, il sale ha inoltre apportato un leggero retrogusto di nocciola che ben si è sposato con il bagaglio aromatico del salmone e dei mirtilli.

ecco quindi la semplicissima ricetta per questo ottimo trancio di salmone selvatico al vapore.

Ingredienti per due persone

due tranci di salmone rosso selvatico sockeye dell'Alaska
un cestino di mirtilli
un cucchiaino di sale rosso delle Hawaii

Far scongelare in frigorifero i tranci di salmone, quindi lavare i mirtilli. Cuocere al vapore per 5 minuti i tranci di salmone e sistemarli al centro del piatto, aggiungere un po' di mirtilli e il sale rosso, un po' sui tranci e un po' al lato per decorazione.

Buona appetito a tutti e tutte con questo ottimo salmone selvatico.

Technorati Tags: , , , , ,

15-set-2008

La ricetta della soppressata di polpo o piovra in gelatina dir si voglia

Mamma mia che periodo, il tempo sembra non bastare mai e anche il blog ne ha fatto le spese... forse ora un po' di tempo libero dovrei tornare ad averlo così ho il tempo di riprendere a postare.

Postilla a parte una delle ultime cose che ho preparato è la soppressata di polpo, ovvero un polpo bollito lasciato gelatinizzare nel suo liquido all'interno di un bottiglia di plastica, un ottimo antipasto o secondo gusto e particolare, si taglia come se fosse della soppressata o della testa cassetta a fettine sottili e si può mangiare come se fosse un salume, solo che è polpo!!!

La preparazione è molto semplice e fattibile da tutti, ecco quindi la ricetta per questo "salume" di piovra: la soppressata di polpo. Nel caso non avete una affettatrice potete tagliarla sottilmente con un coltello affilato

Ingredienti

Un polpo eviscerato di circa un chilogrammo e mezzo
un bicchiere di vino bianco secco
alcuni gambi di prezzemolo
due foglie di alloro
una cipolla
un cucchiaio di olio extra vergine di oliva
chiodi di garofano
pepe nero in grani
una carota

Pelare la carota e la cipolla, quindi in quest'ultima inserire i chiodi di garofano, versare tutti gli ingredienti eccetto il sale in una pentola e coprire con acqua fredda quindi far cuocere per circa 40 minuti aggiungere il sale e terminare la cottura per altri 5 - 10 minuti. Lasciar quindi raffreddare il polpo insieme alla sua acqua di cottura. Nel frattempo prendere una bottiglia di plastica da 1.5 litri (quelle dell'acqua) e tagliarla eliminando la parte curva superiore. Scolare bene il polpo e inserirlo nella bottiglia premendolo per bene, prendere quindi un peso tipo una lattina di pelati, fasciarlo nella stagnola e metterlo a mo di peso sopra il polpo quindi legarlo in modo che mantenga pressato il polpo.

Mettere quindi la bottiglia in frigo e lasciarla raffreddare per tutta la nottata. La gelatina naturalmente presente nel polpo farà il resto!
Il giorno dopo estrarre la soppressata di polpo così ottenuta e tagliarla a fettine sottili.

Buon appetito e buon inizio settimana a tutte e tutti!


Technorati Tags: , , , , ,